
LA CANDIDOSI
La candidosi è una delle patologie ginecologiche più diffuse tra le donne di tutte le età. Si stima che almeno una donna su tre soffra di infezioni micotiche intime e che il 90% delle donne sperimenti questo disturbo almeno una volta nella vita. Prurito, bruciore, fastidi intimi e difficoltà nei rapporti possono influire significativamente sul benessere quotidiano e sulla qualità della vita.
Come spiega la Dott.ssa Fiammetta Trallo, ginecologa a Bologna, esperta in infezioni genitali ricorrenti e malattie sessualmente trasmesse, nella maggior parte dei casi le infezioni sono causate dalla candida albicans, responsabile di sintomi come forte prurito e perdite dense e biancastre. In altri casi, però, l’infezione può essere provocata da specie differenti come candida glabrata, krusei o tropicalis, che possono causare intenso bruciore, gonfiore dei genitali esterni e dolore durante i rapporti sessuali, anche in assenza di perdite evidenti.
Attraverso visite specialistiche e trattamenti personalizzati, è possibile individuare la causa dell’infezione e impostare un percorso terapeutico mirato, orientato non solo alla cura della fase acuta ma anche alla prevenzione delle recidive.
I FATTORI DI RISCHIO
DELLA CANDIDA
Il fungo responsabile della candidosi è normalmente presente nell’organismo umano, ma in particolari condizioni può provocare infezioni intime ricorrenti. Stress, abbassamento delle difese immunitarie, terapie antibiotiche prolungate e alterazioni della flora batterica possono favorire la comparsa della Candida e di altri disturbi vulvo-vaginali.
Entrare in contatto con la Candida è molto semplice: l’infezione può svilupparsi attraverso l’utilizzo di bagni pubblici, docce di piscine e palestre, asciugamani condivisi o a causa di un’igiene intima non adeguata, soprattutto dopo i rapporti sessuali. Per questo motivo è fondamentale adottare corrette abitudini igieniche e prestare attenzione ai segnali del proprio corpo.
Come spiega la Dott.ssa Fiammetta Trallo, ginecologa a Bologna esperta in infezioni genitali ricorrenti, una delle principali cause delle candidosi recidivanti è legata all’intestino, che rappresenta il serbatoio naturale di molti funghi e batteri. Disbiosi intestinale e “Leaky Gut Syndrome” possono infatti favorire recidive di Candida, vaginiti, cistiti e uretriti causate anche da batteri come E.Coli, Klebsiella, Streptococco A ed Enterobacter. Per questo motivo è importante affrontare il problema con un approccio completo e personalizzato, orientato non solo alla cura dei sintomi ma anche alla prevenzione delle recidive.
LE CURE
PER LA CANDIDA
La terapia della candidosi ricorrente richiede un approccio completo e personalizzato, capace di intervenire non solo sui sintomi ma anche sulle cause che favoriscono le recidive. Come spiega la Dott.ssa Fiammetta Trallo, ginecologa a Bologna esperta in infezioni genitali ricorrenti, nelle fasi acute è fondamentale associare alle cure locali anche una terapia farmacologica per via orale, scegliendo trattamenti differenti in base alla tipologia di Candida e ai sintomi presenti.
Esistono infatti forme di candidosi caratterizzate da prurito intenso e perdite dense, mentre altre provocano soprattutto bruciore, gonfiore e fastidio intimo con poche perdite evidenti. Per ridurre il rischio di recidive, il percorso terapeutico può includere per alcuni mesi trattamenti fitoterapici mirati al riequilibrio intestinale e all’eliminazione del fungo dall’intestino, seguiti successivamente dall’assunzione di fermenti lattici specifici.
Anche l’alimentazione e lo stile di vita hanno un ruolo fondamentale nella prevenzione della candidosi. È consigliata una dieta povera di zuccheri e lieviti, insieme all’utilizzo di biancheria intima bianca in cotone ed abiti non troppo aderenti. Per favorire il benessere intimo è utile evitare jeans stretti, dormire senza slip e cambiare rapidamente il costume bagnato dopo il mare o la piscina.
LE REGOLE DI PREVENZIONE
Essenziale anche la prevenzione. Ecco le principali regole suggerite dalla dottoressa:
- lavarsi le mani sia prima sia dopo essere andati in bagno;
- nei bagni pubblici evitare di toccare le maniglie delle porte e di sedersi sul water;
- non indossare mai jeans troppo stretti e indumenti poco traspiranti, terreni fertili per le micosi;
- preferire indumenti intimi di cotone bianco, cercando di riservare pizzi e colorati a occasioni speciali;
- evitare saune, docce comuni e situazioni che favoriscono la promiscuità igienica;
- in spiaggia cambiare sempre il costume bagnato quando si esce dell’acqua;
- ridurre il consumo di dolci e prodotti lievitati: la candida si nutre di lieviti e zuccheri;
- limitare l’apporto di verdure a foglia larga (lattuga, cavolo,…) e ortaggi zuccherini (piselli, patate …);
- preferire prodotti integrali, possibilmente poco lievitati come crackers, grissini, biscotti secchi, No pizza e torte.
- solo frutta a basso contenuto calorico (sì a mele, ananas, fragole e anguria, preferibili a uva, fichi e banane).
Puntata 70 del programma televisivo TuttoBeneTV di TeleRomagna:
Prima parte Candidosi Ricorrenti
Seconda parte MonnalisaTouch
DIAGNOSI DELLE INFEZIONI VAGINALI E CISTITI RICORRENTI
Tamponi vulvari e vaginali Vulvoscopia e Colposcopia ispettive (senza prelievo biotpico)
EUBIOMEGUT Complete


